Home › MedMum › Assistenza in famiglia
Assistenza in famiglia
Assistere un genitore anziano tra fratelli e sorelle: come organizzarsi in 6 passi
In breve. fate il punto insieme su tutto quello che serve, dividetevi i compiti (non solo i giorni), tenete una sola lista dei farmaci aggiornata come da prescrizione e segnate subito quello che è stato fatto. Così il peso non ricade su una sola persona e nessuna cosa viene fatta due volte o dimenticata.
Questa guida parla di organizzazione. Per terapie, dosi e cure segui sempre le indicazioni del medico e del farmacista.
Una situazione molto comune
Secondo l'indagine europea sulla salute EHIS 2019 dell'ISTAT, citata dalla Camera dei deputati, in Italia sono oltre 7 milioni le persone dai 15 anni in su che almeno una volta alla settimana assistono qualcuno, spesso un familiare, con problemi legati all'età, a malattie croniche o a infermità. Quando a occuparsene sono più persone, il rischio più comune non è la mancanza di buona volontà, ma la mancanza di organizzazione: ogni persona fa qualcosa, ma manca il quadro completo.
1. Fate il punto insieme
Sedetevi (anche in videochiamata) e scrivete tutto quello che serve in una settimana tipo:
- farmaci e altre attività quotidiane (pressione, glicemia, esercizi);
- pasti, spesa, pulizie;
- visite mediche, esami, ritiro di ricette e referti;
- pratiche e burocrazia (prenotazioni, domande, bollette);
- compagnia, uscite, telefonate.
2. Dividete i compiti, non solo i giorni
Chi abita vicino può coprire le cose da fare in presenza; chi vive lontano può occuparsi di quello che si fa a distanza: prenotazioni, pratiche, spesa online, telefonate. Dividere per compiti valorizza quello che ogni persona può davvero dare e riduce i turni scoperti.
| Compito | Chi | Quando |
|---|---|---|
| Farmaci del mattino e della sera | Chi vive più vicino, a rotazione | Ogni giorno, nelle fasce concordate |
| Spesa e pasti | Due persone, a settimane alterne | Lunedì e giovedì |
| Visite ed esami | Chi ha orari più flessibili | Secondo le prenotazioni |
| Pratiche e prenotazioni | Chi vive lontano | Quando servono |
| Fine settimana di sollievo | A rotazione | Un fine settimana al mese a testa |
3. Una sola lista dei farmaci
Tenete una sola lista, scritta esattamente come da prescrizione (nome, quando, come), e decidete chi la aggiorna dopo ogni visita. Fogli diversi in case diverse sono la causa più comune di dubbi e doppioni.
4. Fasce orarie e "fatto" subito
Invece di un orario preciso, concordate una fascia (per esempio colazione tra le 8 e le 10:30) e una regola: chi dà un farmaco o fa un'attività lo segna subito, in un posto visibile a tutta la famiglia. È il modo più semplice per evitare che una cosa venga fatta due volte o saltata.
5. Uno storico condiviso
Tenere traccia di cosa è stato fatto e quando aiuta a rispondere alle domande del medico, a capire se qualcosa viene saltato spesso e a dividere il carico in modo più equo.
6. Proteggete anche chi assiste
Assistere un genitore è un impegno lungo. Prevedete pause e turni di sollievo, parlatevi quando qualcuno è in difficoltà e informatevi sui sostegni disponibili:
- la legge 104 del 1992 (articolo 33) prevede permessi retribuiti per chi lavora e assiste un familiare con disabilità grave, alle condizioni stabilite dalla legge;
- la legge di bilancio 2018 (legge 205/2017, comma 255) ha dato una definizione di caregiver familiare;
- il Comune e l'azienda sanitaria possono offrire servizi come l'assistenza domiciliare: chiedi ai servizi sociali o a un patronato.
Domande frequenti
Come si evita che un farmaco venga dato due volte?
Con una sola lista condivisa e una regola semplice: chi lo dà lo segna subito, in un posto visibile a tutta la famiglia (un quaderno sempre nello stesso posto o un'app condivisa). Prima di darlo si controlla se è già segnato.
E se un fratello o una sorella vive lontano?
Può occuparsi dei compiti che si fanno a distanza: prenotazioni, pratiche, spesa online, telefonate, e dei fine settimana di sollievo quando è in zona.
Esistono aiuti per chi assiste un familiare?
Sì, ad esempio i permessi della legge 104 per chi lavora e i servizi di assistenza domiciliare di Comuni e aziende sanitarie. Le condizioni cambiano caso per caso: chiedi ai servizi sociali del Comune o a un patronato.
Fonti
- Camera dei deputati, Normativa vigente e proposte di legge sulla figura del caregiver familiare: https://temi.camera.it/leg19/post/normativa-vigente-e-proposte-di-legge-sulla-figura-del-caregiver-familiare.html
- Legge 5 febbraio 1992, n. 104 (Normattiva): https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1992-02-05;104