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Bilancio familiare
Come fare un bilancio familiare mensile in 5 passi (con esempio)
In breve. scrivi le entrate nette del mese, elenca le spese fisse (comprese quelle annuali divise per 12), segna per un mese le spese variabili, decidi quanto mettere da parte e un budget per categoria, poi controlla ogni mese e correggi.
Questa guida spiega un metodo di organizzazione. Non è una consulenza finanziaria: per investimenti, prestiti o scelte importanti chiedi a chi è abilitato alla consulenza.
Perché serve un bilancio
Come ricorda la Consob nella sua sezione di educazione finanziaria, una buona pianificazione parte dall'analisi della situazione della famiglia: quanto entra, quanto esce e in quale periodo. Il bilancio del mese è lo strumento più semplice per farlo.
1. Le entrate nette
Somma quello che entra davvero sul conto in un mese: stipendi e pensioni netti, altre entrate regolari. Le entrate irregolari (tredicesima, rimborsi, lavori occasionali) è meglio segnarle a parte e usarle per obiettivi o imprevisti.
2. Le spese fisse, comprese quelle annuali
Affitto o mutuo, bollette, abbonamenti, rate, trasporti. Poi le spese che arrivano una o due volte l'anno (assicurazioni, bollo, tasse, manutenzioni): dividile per 12 e mettile nel mese. Così non arrivano più come una sorpresa.
3. Le spese variabili, per un mese
Spesa, carburante, uscite, regali, piccoli acquisti: per un mese segna tutto, anche i pochi euro. Raggruppa per categorie: è il passo che di solito mostra dove vanno davvero i soldi.
4. Obiettivi e budget per categoria
Decidi quanto mettere da parte ogni mese e per cosa (un fondo per gli imprevisti, le vacanze, un acquisto), poi fissa un tetto per le categorie variabili. Un punto di partenza molto usato è la regola 50/30/20, resa popolare da Elizabeth Warren e Amelia Warren Tyagi nel libro All Your Worth: circa il 50% delle entrate nette per le necessità, il 30% per i desideri e il 20% per risparmio e debiti. È una traccia, non una regola fissa: con affitti alti o redditi bassi le proporzioni cambiano.
| Voce | Quota | Euro al mese |
|---|---|---|
| Necessità: casa, bollette, spesa, trasporti, assicurazioni (anche annuali divise per 12) | 50% | 1.200 |
| Desideri: uscite, abbonamenti, hobby, regali | 30% | 720 |
| Risparmio e debiti: fondo imprevisti, obiettivi, rate extra | 20% | 480 |
| Totale | 100% | 2.400 |
5. Controlla ogni mese e correggi
A fine mese confronta il previsto con il reale. Se una categoria sfora sempre, o il budget era troppo basso o c'è una spesa da rivedere. Bastano dieci minuti al mese, sempre nello stesso giorno.
Quale strumento usare
- Quaderno: immediato, ma i conti vanno fatti a mano.
- Foglio di calcolo: flessibile, ma va aggiornato al computer.
- App: comoda dal telefono, con promemoria delle scadenze; controlla quali dati chiede e chi li vede.
La Consob mette a disposizione anche SAV€Rio, uno strumento gratuito per allenarsi a risparmiare.
Domande frequenti
Quanto dovrei risparmiare ogni mese?
Dipende da entrate e spese. La regola 50/30/20 indica il 20% come riferimento, ma conta di più la costanza: anche una cifra piccola messa da parte ogni mese, subito dopo l'arrivo dello stipendio, fa la differenza.
Come si gestiscono le spese annuali, come assicurazioni e bollo?
Si dividono per 12 e si mette da parte quella cifra ogni mese. Quando arriva la scadenza, i soldi ci sono già.
Come si fa il bilancio in coppia o in famiglia?
Funziona bene separare le spese comuni (casa, spesa, bollette), da segnare in un posto comune, da quelle personali, che ogni persona gestisce per conto suo.
Fonti
- Consob, La pianificazione finanziaria: https://www.consob.it/web/investor-education/la-pianificazione-finanziaria2